Posologia del Polline

 POSOLOGIA

La posologia può riassumersi schematicamente così:

  • dose di cura e d’attacco su persone in cui l’indicazione è maggiore 30 gr.

  • dose di mantenimento per persone in buona salute da 15 o 20 gr.

  • dose per bambini dopo visita medica:

  1. da 6 a 12 anni da 10 a 15 gr.

  2. da 3 a 5 anni da 5 a 10 gr.

Corrispondenza ponderale con dei cucchiai di polline:

  • 1 cucchiaino da caffè raso di polline secco pesa 5 gr.

  • 1 cucchiaino da dessert raso di polline secco pesa 10 gr.

  • 1 cucchiaio da minestra raso di polline secco pesa 15 gr.

E’ facile attraverso questa tavola di corrispondenza prendere la dose prescritta.

Il periodo di azione del polline e la durata necessaria ad una cura sono variabili a seconda della persona in funzione dei disturbi presentati, dei risultati da ottenere e delle dosi utilizzate.

Tuttavia, è possibile dare qualche ba­se sapendo che la regolarità e la continuità sono i fattori principali per ot­tenere dei buoni risultati.

La cura isolata minima è di un mese, ma questa ci pare insufficiente per trarne veramente dei benefici.

Le cure regolari permettono di ottenere ottimi risultati, e quelle più consigliabili, per noi, sono le seguenti:

  • una cura di un mese e mazzo ad ogni cambiamento di stagione, ossia quattro cure all’anno,

  • una cura di tre mesi da cominciare nel corso dell’inverno e terminare al­l’inizio della primavera ed un’altra cura di tre mesi da cominciare alla fine dell’estate e terminare alla fine dell’autunno.

  • Infine la cura continua di polline a dosi minime ed equilibrato individualmente, che permetta una grande regolarità nei risultati.

Se dovessimo riassumere una posologia media per un adulto sano, formuleremmo la seguente prescrizione:

prendere un cucchiaio di polline polverizzato che si farà sciogliere in un bicchiere di liquido (per ottenere un’eccellente dissoluzione usare la tec­nica indicata prima), dopo averlo sciolto zuccherare con un cucchiaino di miele. Bere questo miscuglio tutte le mattine a digiuno prima di colazione in ragione di due cure annuali di tre mesi, situate l’una nel corso dell’ inver­no per terminarsi in primavera, l’altra alla fine dell’estate per terminare e fine autunno.

da Erboristeria ed Apicoltura Pratorosso