OLEOLITO DI POLLINE PER I TUOI RIMEDI fai da te

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Sapete bene che sono appassionata del “fai da te” soprattutto per i rimedi naturali, al posto di tanti prodotti da supermercato.

Oggi voglio farvi conoscere l’ oleolito fatto con il polline fresco.

Il polline è un alimento eccezionale, unico nel suo genere ricchissimo di nutrienti, perché non usarlo nella cosmetica?

Possiamo estrarre le sue proprietà con un solvente idroalcolico o con un olio vegetale.

L’ oleolito di polline prende la frazione liposolubile della vitamina E, carotene, acidi grassi, steroli.

Insieme all’estratto idroalcolico (tintura madre) si ha l’opportunità di beneficiare dei magici effetti del polline sulla pelle.

Le sue proprietà sono le seguenti:

  1. idratanti,

  2. nutritive,

  3. antirughe,

  4. rivitalizzanti

  5. ripristina la microcircolazione

  6. buono sulle zone infiammate, psoriasi, dermatiti, rosacee, herpes labiale e verruche

  7. antibatterico

COME SI FA?

Prendere un pentolino o un barattolo di vetro ( va benissimo proprio quello del miele o delle marmellate )

Riempirlo per metà di polline e coprirlo con un olio vegetale ( sesamo, girasole, riso ) per il restante della metà del barattolo

oleolito di polline

foto presa su google immagini

Metterlo a cuocere a bagno maria per almeno un’ora stando attenti che il polline non si scurisca troppo. Alla fine dell’operazione filtrate il tutto con un panno di lino senza strizzarlo, altrimenti dei residui di polline potrebbero andare nell’ oleolito. Non abbiate furia perché l’olio filtrerà tutto molto lentamente.

Ed ecco il vostro oleolito. Da ora in poi potete usarlo direttamente sulla pelle o trasformarlo in un unguento aggiungendo semplicemente della cera d’api biologica e se volete anche un cucchiaino di miele. Dovete prendere l’ oleolito, metterlo sul pentolino, sempre a bagno maria, ed aggiungete scaglie di cera d’api, fino a quando non notate che la cera si scioglie lentamente e, controllate, inserendo un cucchiaino di acciaio  la consistenza del vostro unguento, infatti essendo freddo, subito vedrete che si solidifica. Se ciò non accade continuate ad aggiungere la cera, fino a quando raggiungere la solidificazione voluta.

A vostro piacere potete farlo più fluido o più denso, es. per un un burro labbra è importante che sia più denso sennò al momento che lo appoggiate sulla bocca si scioglie tutto.

cera d'api

foto presa su google immagini

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