CONTROINDICAZIONI DEL POLLINE

Il consumo di polline d’api deve essere tassativamente evitato da chi soffre di accertate intolleranze o allergie nei confronti di altri prodotti delle api come, ad esempio, miele, propoli o pappa reale. In rarissimi casi, che coinvolgono solo una percentuale minima della popolazione, sono state registrate reazioni allergiche o veri e propri shock anafilattici in seguito al consumo di polline d’api.
Effetti collaterali di lieve entità, ma anche shock anafilattici con potenziali conseguenze mortali, sono stati segnalati anche a carico di persone che normalmente soffrono di riniti e reazioni allergiche dovute ai pollini normalmente trasportati dall’aria. In questi individui il consumo di polline d’api deve essere oltremodo moderato e graduale, al fine di comprendere le specifiche reazioni di risposta dell’organismo.
Fra gli effetti collaterali più comuni (anche se sempre rari) sono stati segnalati ad esempio disturbi a carico dell’apparato gastrointestinale, eruzioni cutanee di varia natura (sia sul viso che sul corpo), intolleranze alimentari, calo dei livelli di attenzione ed incapacità diconcentrazione. Qualora si manifestasse anche solo uno dei precedenti sintomi, è bene sospendere immediatamente l’assunzione di polline d’api.
DA GUIDACONSUMATORE.COM